Si parla di un solo ETTARO di vigneto la cui prima produzione è del 2019 con l’etichettatura del bianco RINALDO dedicato al padre. Successivamente, eccola la sorprendente produzione del frizzante CHAPEAU, composto con vermentino, albarola, malvasia e trebbiano: un taglio che è una sorta di inno alla storia di queste colline. Non manca un vino rosso, ancor oggi – mentre vi scriviamo – a riposo nelle botti di cemento e che vedrà l’apparrizione nel mercato ad ottobre. Ma chissà, proprio Enolia potrebbe essere l’occasione per tastare in assoluta anteprima i campioni di botte della piccolissima e fiera zienda IL SOGNO!

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