Enolia 2010 - 17 e 18 aprile - Seravezza

Enolia, alla scoperta dell'olio di qualità e dei prodotti del territorio, recita loslogan della manifestazione giunta quest'anno all'undicesima edizione.Vorremmo aggiungere al sottotitolo, anche alla scoperta di un territorio variegato come quello del comune di Seravezza.In effetti manifestazioni come Enolia che fanno affluire in due giorni più di 10.000 visitatori, sono il veicolo migliore per far scoprire una parte della Versilia ricca di storia e di Cultura.Proprio questo ha voluto significare Enolia, quando fu ideata nel 2000: catalizzare l'attenzione attorno all'olio per far conoscere un territorio. Quest'anno vogliamo ripartire proprio da questo elemento, l'olio appunto, per far conoscere una realtà che in questi undici anni ha avuto uno sviluppo importante in qualità e quantità; l'olio della Versilia.Quale migliore vetrina per presentarsi al mondo della ristorazione e al grande pubblico, può avere un nuovo progetto come questo. Di fatti numerosi piccoli produttori hanno dato vita ad una realtà nuova che ha lo scopo di legare il prodotto ad un territorio e farlo diventare l'idea per un turismo diverso.In una Versilia riconosciuta prevalentemente come terra di mare, l'olio della Versilia vuole diventare il pretesto per itinerari tra uliveti, panorami mozzafiato e sapori a volte dimenticati.Ad Enolia si parlerà anche di questo: olio e turismo in una terra che non è solo mare.Nella due giorni di Seravezza (17 e 18 aprile) avremo un nutrito programma: a cominciare chiaramente dall'olio dove si potranno assaggiare oli provenienti da diverse zone d'Italia messi a confronto tra loro, poi minicorsi per imparare a conoscere l'olio d'oliva nelle sue sfaccettature e incontri sempre apprezzati con tanti partecipanti. Quest'anno la manifestazione ospiterà Luca Ramacciotti rappresentante della scuola di ikebana Sogetsu che terrà una dimostrazione di questa affascinante arte esotica. Inoltre non mancherà l'appuntamento con la musica jazz a fare da colonna sonora della manifestazione.Una parte importante sarà dedicata ai prodotti tipici italiani. Sempre nel complesso dell'area Medicea, fulcro della manifestazione, si avrà la possibilità di assaggiare tantissimi prodotti provenienti da diverse regioni italiane. Anche quest'anno verrà presentato in anteprima un prodotto del territorio. Nelle scorse edizioni di scena furono “Lo scoppolato di Pedona“, un formaggio di pecora affinato in grotta che si mangia a scaglie tipo parmigiano e il “ Penitente 1797”, il prosciutto in odor di castagna. Quest'anno si potrà assaggiare per la prima volta il lardo rosa all'olio extra vergine d'oliva. Un abbinamento ed una rivisitazione di un prodotto povero del nostro territorio reinterpretato in abbinamento con olio extra vergine d'oliva ed erbette delle montagne versiliesi. Già presentato all'importante congresso “Identità Golose” a Milano, avrà ad Enolia un palcoscenico tutto suo dove chef si esibiranno in preparazioni con questo unico prodotto. Tante curiosità gastronomiche quindi, assieme ad eventi collaterali come l'ormai collaudata “Pedalando tra gli ulivi”, una ciclopedalata che, attraverso uliveti, atelier di scultori e piccole soste gastronomiche, accompagna i visitatori da Querceta fino allo splendido Palazzo Mediceo, sede degli eventi.Anche il centro storico sarà coinvolto nella manifestazione con figuranti dell'antico Palio che daranno vita a scene rievocative al suono di suggestive chiarine. Insomma, una due giorni versiliese dove tutti i sensi saranno ampiamente appagati.